Wing Chun Kung Fu

Logo Wing Chun Xué Xiào

Un’Arte Marziale Cinese la cui caratteristica è il combattimento ravvicinato. Usa pugni e calci veloci coordinati da posizioni agili per un rapido avanzamento. Chiamata anche Arte del Contrattacco, non lascia spazio d’azione all’aggressore rendendolo inoffensivo in modo estremamente efficace e definitivo mediante l’utilizzo di un numero limitato di tecniche. Non è richiesta forza fisica bensì precisione ed accuratezza nel muovere il corpo.
Il Wing Chun Kung Fu non prevede competizioni; lo studio di quest’Arte è soggettivo e personale.
Nel Wing Chun Kung Fu si studiano anche armi come ad esempio i coltelli a farfalla (in Cinese: Baat Cham Dao) ed i bastoni di diverse lunghezze.
Oltre alla pratica insieme al partner, l’allievo si allena con vari colpitori e con l’omino di legno (in Inglese: Wooden dummy od in Cinese: Mok Yan Jong).

Logo Wing Chun Xué Xiào

L’organizzazione Kung Fu Xué Xiào è membra della World Martial Art Association Republic Of China Switzerland (W.M.A.A. R.O.C.).
La W.M.A.A. R.O.C. World comprende più di due milioni di iscritti appartenenti a svariate Arti Marziali tradizionali.

Sifu Alberto Marletta è responsabile del settore Kung Fu e Vice Presidente della W.M.A.A. R.O.C. Switzerland.

Logo SKWCMAA

Il Centro MUSHINKAN a Chiasso è sede Svizzera dell’organizzazione Samuel Kwok Wing Chun Martial Art Association (SKWCMAA). Il Grandmaster Samuel Kwok, fondatore della SKWCMAA (Samuel Kwok Wing Chun Martial Art Association), è l’unico Grandmaster ad aver studiato con entrambi i figli di Ip Man. Sifu Alberto Marletta, responsabile della SKWCMAA in Svizzera, è discepolo interno del Grandmaster Samuel Kwok ed è stato autorizzato dallo stesso ad insegnare quest’Arte.
L’allenamento costante nel Wing Chun Kung Fu porta notevoli benefici sia mentali che fisici. Sviluppa l’attenzione, i riflessi e l’astuzia. Migliora la concentrazione e l’apprendimento. Incrementa la fiducia in se stessi.
Insegna il controllo della paura e come gestire al meglio situazioni pericolose.
Migliora la postura ed armonizza i movimenti del corpo. Tonifica il fisico e dona elasticità muscolare. Insegna ad avanzare, cadere e rialzarsi sia in combattimento che nel corso della vita. Promuove il rispetto delle regole e delle persone. Gli insegnamenti del Wing Chun Kung Fu non si praticano solo il palestra ma sono utili anche nel corso della propria esistenza.

GGM Ip Man

Cenni storici

Si narrano differenti versioni per quanto riguarda la nascita del Wing Chun Kung Fu.
Tra le più attendibili, sembra che il Wing Chun Kung fu concepito dalla monaca buddista Ng Mui intorno alla metà del XVII secolo. Ng Mui, salvatasi durante la distruzione del monastero Shaolin insieme ad altri quattro monaci, iniziò a riflette sullo stile Shaolin.
Ng Mui incontrò Yim Wing Chun che presto divenne sua unica discepola per tre anni. Durante tale periodo, il nuovo stile iniziò a prendere forma.
Yim Wing Chun si sposò con Leung Bok Cho; questi, in onore della moglie, dopo aver appreso i suoi insegnamenti, decise di chiamare quest’Arte Wing Chun.
Leung Bok Cho insegnò l’arte di Yim Wing Chun a Leung Lan Kwai. Successivamente il Wing Chun fu portato avanti da Wong Wah Bo, Leung Yee Tei e Leung Jan.
Durante i suoi trentasei anni di insegnamento del Wing Chun, Chan Wah Shun ebbe solo 16 discepoli; l’ultimo di questi fu un giovane ragazzo il cui nome era Ip Man, destinato a diventare Great Grandmaster di Wing Chun.
Ip Man può essere considerato come il risultato di due grandi Maestri: Chan Wah Shun “il Combattente” e Leung Bik “lo Studioso”.
Ip Man lasciò il mondo terreno il 2 dicembre 1972. Il compito di preservare l’Arte del Wing Chun passò a suoi due figli: Ip Chun e Ip Ching.
Il Grandmaster Samuel Kwok, fondatore della SKWCMAA, è l’unico Grandmaster ad aver studiato con entrambi i figli di Ip Man.
Sifu Alberto Marletta è discepolo interno del Grandmaster Samuel Kwok ed è responsabile nazionale svizzero per l’associazione SKWCMAA.

Logo Anti Bullismo

Wing Chun Kung Fu contro il bullismo

Il vocabolo bullismo deriva della parola inglese bullying che significa usare prepotenza, maltrattare, intimidire. È una forma di oppressione fisica o psicologica attuata da una o più persone (i bulli) nei confronti di un altro individuo (la vittima). Gli episodi di bullismo si verificano soprattutto all’interno del contesto scolastico. Essere vittima del bullismo, spesso comporta conseguenze psicologiche difficilmente risolvibili. La pratica dell’Arte Marziale del Wing Chun Kung Fu insegnata dal Sifu Alberto Marletta può rivelarsi utile per entrambi i ruoli (bulli e vittime). Lavoro con il bullo: il primo lavoro deve essere svolto sul singolo bullo che deve capire interiormente ciò che giusto o sbagliato. Usare prepotenza e maltrattare un altro individuo non può e non deve essere “divertente”; non può e non deve essere il mezzo per farsi notare dagli amici; non può e non deve essere il compromesso per farsi accettare all’interno di un gruppo di amici. Successivamente il lavoro in palestra in coppia bulli/vittime mostra ai primi come aiutarsi reciprocamente e l’assoluta uguaglianza di tutti gli individui indipendentemente dalle ovvie diversità di essere umano.
Lavoro con la vittima: La pratica del Wing Chun Kung Fu migliora la fiducia in se stessi, insegna come gestire al meglio le situazioni “difficili” ed ovviamente come reagire nei momenti di pericolo per la vittima.
Sifu Alberto Marletta è rappresentante in Svizzera dell’associazione mondiale contro il Bullismo Wing Chun Against Bullying.

Formazione Istruttori Wing Chun Kung Fu

Formazione istruttori Wing Chun Kung Fu secondo la scuola SKWCMAA

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Responsabile Wing Chun Kung Fu SKWCMAA Switzerland

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